Università degli studi di Genova



Blog a cura di Marina Milan, con la partecipazione di studenti, laureandi e laureati dei corsi di Storia del giornalismo e Giornalismo internazionale dell'Università degli studi di Genova (corso di laurea magistrale interdipartimentale in Informazione ed Editoria).

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03 febbraio 2012

Aspettando la notte degli Oscar

L'inverno è di sicuro il periodo più piacevole per andare al cinema e quest'anno più che mai, non solo per il freddo polare che si sta abbattendo in tutta la penisola, ma soprattutto perché le possibilità di incappare in un film brutto sono decisamente basse. Infatti, se già Gennaio è stato un mese ricco di piacevoli sorprese cinematografiche (come ad esempio la piccola perla La Talpa, spy story con un cast eccezionale), Febbraio si preannuncia ancora più entusiasmante. Quest'anno all'attesissima notte degli degli Oscar che si terrà a fine mese, come da tradizione al Kodak Theatre di Los Angeles, possiamo arrivarci davvero preparati anche noi italiani, di solito fanalino di coda delle anteprime americane. Sono infatti in uscita nelle sale alcuni dei film più belli del 2011, fra i candidati all'Oscar come miglior film, che quest'anno per la prima volta non sono più dieci bensì nove, potremo assistere alla prima di Hugo Cabret di Martin Scorsese (in uscita dal 3 febbraio), che ha collezionato 11 nomination tra cui anche quella per la miglior regia. Dal 17 febbraio sono in programma: Paradiso amaro di Alexander Payne con un George Clooney toccante, che per questa interpretazione ha già vinto il Golden Globes come miglior attore protagonista e il commovente War Horse di Spielberg, già vincitore di due Golden Globes. Sono già usciti invece, Midnight in Paris di Woody Allen fra i campioni d'incasso del periodo natalizio, The tree of life di Terrence Malick vincitore della Palma d'oro a Cannes e The Help” (ancora in programmazione nelle sale), il tanto discusso film sul razzismo dell'America degli anni '60. Ed è già una bella lista di appuntamenti al cinema da segnarsi, ma non è finita qui. Infatti, anche se dovremmo aspettare la primavera per vedere gli altri tre film in nomination per la statuetta di “best movie”, ci potremmo gustare tre interpretazioni femminili davvero da Oscar (oltre a quella di Viola Davis in The Help che ho già citato). Si tratta delle intramontabili Meryl Streep nel ruolo di Margaret Thatcher (The Iron Lady), per il quale ha già portato a casa la statuetta a forma di globo e uscito in Italia solo qualche giorno fa, e Glenn Close in Albert Nobbs (dal 10 febbraio al cinema) con la sua straordinaria interpretazione di una donna che si traveste da maggiordomo per poter lavorare nell'Irlanda del XIX secolo. Infine la sorpresa è la semi sconosciuta Rooney Mara salita alla ribalta per il ruolo di Lisbeth Salander della saga tratta dall'omonimo libro di Sieg Larsson, Millennium- Uomini che odiano le donne nelle sale dal 3 febbraio.
Insomma, il “toto-Oscar” è già partito ed è davvero agguerrito, il 26 febbraio tutti sintonizzati su Sky Cinema 1 per seguire l'evento della notte più glamour dell'anno in diretta e scoprire se i vincitori delle statuette d'oro saranno quelli che avreste premiato anche voi oppure no.
  Margherita Graziani

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