Università degli studi di Genova



Blog a cura di Marina Milan, con la partecipazione di studenti, laureandi e laureati dei corsi di Storia del giornalismo e Giornalismo internazionale dell'Università degli studi di Genova (corso di laurea magistrale interdipartimentale in Informazione ed Editoria).

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19 aprile 2014

In libreria

Maurizio Corte    
Giornalismo interculturale e comunicazione nell'era del digitale
Il ruolo dei media in una società pluralistica
 Padova, Cedam, 2014, xx+ 187 pp.
Descrizione
Quale giornalismo, quale informazione, quale comunicazione attraverso i media in una società pluralistica come la nostra? Alla sfida dell'immigrazione e della diversità culturale come sanno (o non sanno) rispondere i media? Quali sono gli strumenti necessari per raccontare eventi, processi, situazioni, accadimenti propri di un mondo che è in continua e rapida trasformazione? Come leggere i media e come utilizzarli in un Paese con milioni di cittadini di origine straniera? E' possibile un diverso modo di fare giornalismo e di comunicare, più efficace, più autorevole, più rispettoso della dignità delle persone? A queste e ad altre domande vuole rispondere questo libro. A otto anni dal precedente Comunicazione e giornalismo interculturale, edito da Cedam, l'autore ha voluto lavorare a una nuova edizione rivedendo in modo profondo quel testo: riscrivendo intere parti, aggiornandone altre, aggiungendovi un doveroso passaggio sulla pratica professionale. Proprio la parte sulla pratica professionale può essere utile anche a quegli insegnanti che vogliono coinvolgere i propri allievi in un lavoro sul campo, oltre che in un'analisi critica dei media. La stessa parte sulla pratica professionale può essere utile a giornalisti e comunicatori del Web per rispondere ai dubbi su come agire, su come comunicare, su come essere professionisti in una società complessa. Il libro ha una prima parte “didattica”, per un doveroso inquadramento teorico sulla comunicazione, sui media e sulla comunicazione interculturale. Vi è poi la parte di ricerca sui media, doverosa per un testo universitario: una parte che si avvale del lavoro di ricerca fatto per la Carta di Roma dal gruppo di analisi interculturale dei media, ProsMedia. Infine, vi è la parte conclusiva sul Giornalismo interculturale: i fondamenti teorici, i riferimenti etici e le indicazioni pratiche. Da questa parte – come anche dalle altre - possono trarre utile ispirazione anche comunicatori, social media manager, professionisti del webmarketing; e tutti coloro che si misurano con la diversità culturale.

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