Maurizio Vivarelli
Le dimensioni della bibliografia. Scrivere di libri al tempo della
rete
Roma, Carocci, 2013, 312 pp.
Roma, Carocci, 2013, 312 pp.
Nel
corso della sua storia, definitasi a partire dai primi decenni dell’età moderna,
l’ambito disciplinare della bibliografia è stato variamente delimitato e
interpretato, dando origine a modelli teorici e a pratiche applicative di
diversa natura, dalla bibliografia enumerativa a quella analitica, rispondenti
gli uni e le altre al mutare del contesto culturale e documentario. Le potenti
trasformazioni tuttora in atto, indotte anche dalla diffusione delle tecnologie
digitali, rendono indispensabile un ripensamento dei concetti fondanti intorno
ai quali la disciplina si organizza e si struttura: le informazioni, il
documento, il libro, il libro elettronico. Secondo questa prospettiva, nel
volume vengono prese in esame le linee di riflessione che hanno investito e
investono la memoria, la sua configurazione storica e i modelli di
organizzazione della conoscenza, da Gesner fino ai “visionari” del Web,
attraversando i confini della bibliografia classica, con riferimenti ad autori
quali Derrida, Foucault, De Certeau, Ferraris, per definire le condizioni di un
pensiero bibliografico in grado di “scrivere di libri” anche negli scenari
incerti della documentalità contemporanea.
*link all'Indice del libro.
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