Che internet, nell'ultimo decennio, si sia imposto nel panorama
mediatico con una tale irruenza da sconvolgere il settore più tradizionale
dell'informazione, quello della carta stampata, non si può negare. Che sia
l'unico fattore del declino del giornalismo è fuori discussione. Ignacio
Ramonet, giornalista e direttore di "Le Monde Diplomatique", affronta nel suo
libro L'esplosione del
giornalismo. Dai media di massa alla massa dei media tutti gli aspetti che hanno portato questa professione,
espressione della democrazia e a lungo considerata il quarto potere, allo stato
di crisi attuale.
Come spiega l'autore, internet ha moltiplicato le possibilità
di accesso all'informazione e ha trasformato l'utente da semplice lettore a
creatore di contenuti. Un utente che, da una parte, è bombardato quotidianamente
di notizie anche di bassa qualità e infondate, ma che dall'altro può scegliere
le proprie fonti, controllarle e crearsi un'opinione propria, anche sul ruolo
dei media.
Schiacciate dalla crisi economica globale e dalla concorrenza
digitale, con le sue versioni gratuite, i blog e i siti di informazione
indipendenti, le testate sono costrette a chiudere le versioni cartacee dei loro
quotidiani a favore delle rispettive pagine online, a ricorrere a investimenti
massicci da parte degli inserzionisti pubblicitari e a sacrificare le “buone”
notizie per quelle più congeniali alla massa (il cosiddetto infotainment, fatto
di gossip, scandalo, cronaca nera, ecc.). Già menomato dell'autorevolezza e
della credibilità che dovrebbero contraddistinguerlo, il giornalismo si ritrova
asservito alla politica, in parte per istinto di sopravvivenza e in parte per la
smania di successo e denaro delle superpotenze della comunicazione. Il lettore, continua Ramonet, di fronte a un'informazione
inquinata, censurata e pilotata dalle élite economiche e politiche, perde la
fiducia nella carta stampata e, di conseguenza, smette di consumare le notizie
nelle loro forme più tradizionali, a favore di modelli nuovi.
In questo scenario catastrofico l'autore trova, però, anche esempi
di un modo sano di fare giornalismo, che sfida le logiche di mercato e le grandi
potenze per offrire agli utenti la verità, come l'esperienza non profit del
Voice of San Diego, la svolta del quotidiano cartaceo Die Zeit o
il caso discusso e controverso di Wikileaks,
e propone come possibile via d'uscita la produzione di informazione
iperspecializzata, settoriale, di qualità.
L'esplosione del giornalismo apre gli occhi sulla condizione
attuale del giornalismo. Grazie all'approfondimento di ogni singolo caso di
cattiva o buona informazione citato è una lettura che offre uno spunto critico
sia agli addetti al settore sia a chi vuole capire le logiche che governano il
mondo dell'informazione contemporaneo
Eleonora Mazzoleni
Ignacio Ramonet
L'esplosione del
giornalismo. Dai media di massa alla massa dei media
Napoli, edizioni IntraMoenia, 2012, 155 pp.
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