Blog a cura di Marina Milan, con la partecipazione di studenti, laureandi e laureati dei corsi di Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo dell'Università degli studi di Genova.

22 dicembre 2009

Ribellione grafica




L’insegna in ferro ARBEIT MACHT FREI (Il lavoro rende liberi), posta all’ingresso del campo di sterminio di Auschwitz, è stata rubata e ritrovata dopo qualche giorno. Quasi tutti i giornali del mondo danno spazio alla notizia, trattandosi di un simbolo la cui figuratività supera persino l’eternità della parola stampata.
Leggo inoltre che la B di ARBEIT sarebbe stata deliberatamente rovesciata, come gesto di sfida contro il regime nazista, dal fabbro polacco Jan Liwacz che ha realizzato l’insegna. Osservandola però, avrei pensato altro, sbagliando.
Lo stile si ispira probabilmente al tedesco Akzindenz Grotesk, quasi perfetto quanto a funzione per comunicare, tanto che ancora oggi l’industria lo usa nelle versioni più aggiornate. Un “bastone” famoso è il Futura, prodotto per la tipografi a a partire dal 1922 (contaminazione nella M di MACHT?) e disegnato da Paul Renner, molto influenzato dal Bauhaus della Germania prenazista. La copertina per il libro (1922) e soprattutto l’insegna del rivoluzionario Istituto di Dessau (1925-26) disegnano la B con gli occhielli perfettamente identici, e non poteva essere diversamente visto che l’equilibrio della comunicazione del Bauhaus, che diverrà ispirazione universale, viene fondato sulla chiarezza e sulla simmetria.
E questo è il punto: la B dello stile grottesco ha gli occhielli più o meno simili, in tal caso non si potrebbe parlare di rovesciamento, a meno che non si tratti di un grottesco fantasia, di cui peraltro non ve ne è traccia nelle altre lettere che compongono l’insegna. Sicché, prima di conoscere l’intento nobilissimo di Liwacz, avrei pensato ad una soluzione esecutiva che faceva di necessità virtù, così come nella composizione tipografica molto spesso si doveva ricorrere all’improvvisazione e all’adattamento per raggiungere lo scopo. Non dimentichiamo il contesto storico: era d’obbligo tener conto di un elementare principio di economia delle risorse.
L’insegna di Auschwitz esprime un concetto di pittura letterista applicato alla sagomatura del metallo. Sembra disegnato su un unico modello l’occhiello della R di FREI, identico a quello superiore della B di ARBEIT, ma probabilmente la stessa sagoma l’avremmo potuta trovare anche nel caso di una lettera P; mentre l’occhiello inferiore della B è certo scompensato, ma lo è anche la gamba della R.
Inoltre, il segmento traverso della A è sulla stessa altezza intermedia della B e della R e, probabilmente, lo sarebbe stato anche nel caso di una P, ecc. Questo poteva giustificare, in un certo qual senso, l’occhiello inferiore della B ridotto rispetto a quello superiore.
Tutta la composizione sembra riproporre un calligramma di Apollinaire, infatti non segue la logica della perfetta distribuzione dei caratteri e del loro disegno ma quella enfatizzante di un manifesto reclame, forgiata dalla mano di un artigiano, dissidente politico, fabbro più che pittore letterista.
In assoluto, alla fine, di fronte alla sacralità di questo simbolo, ciò che conta sono solo la testimonianza del suo Autore, la sua ribellione grafica contro il “sogno” - come Primo Levi definì l’incubo, drammaticamente reale - dell’Olocausto e, soprattutto, l’averlo ritrovato.
Francesco Pirella

*Francesco Pirella, editore e studioso dell'arte grafica, è fondatore e direttore di ARMUS Archivio Museo della stampa di Genova.

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Il documentario in libreria

Mario Balsamo - Gianfranco Pannone
L'officina del reale. Fare un documentario dalla progettazione al film
Roma, Cdg - Centro di documentazione giornalistica, 2009


Scheda del libro
Quello che avete tra le mani è un manuale pratico e indispensabile per realizzare, passo dopo passo, un documentario: dalla scelta della storia al suo sviluppo, dalla scrittura alle riprese e quindi al montaggio. Ma questo è anche un libro 'filosofico' che pone delle domande e offre delle risposte su cosa significhi raccontare delle storie del reale, in un dialogo costante tra noi, autori e docenti, e voi lettori, trasformati in classe virtuale. E con voi ci muoveremo tra istanze narrative e assunti etici, tra testimoni e conflitti drammaturgici, tra film e trame d'attualità.

*link al blog di Gianfranco Pannone, documentarista di professione; insegna Regia del documentario presso Act-Multimedia di Roma.
*Link a documentario.it. Portale italano del cinema documentario , particolarmente utile per la ricchezza delle fonti e delle pubblicazioni disponibili online.


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19 dicembre 2009

In libreria

Gennaro Carotenuto
Giornalismo partecipativo. Storia critica dell’informazione al tempo di Internet
Modena, Nuovi Mondi, 2009, 352 p.

Scheda del libro
Il conformismo, la sciatteria, la sudditanza culturale, il servilismo e il carrierismo sono i primi motori di omologazione dei media tradizionali. Una speranza viene da Internet. Nella nebulosa informativa, i “media personali di comunicazione di massa”, dove milioni di liberi cittadini possono dire la propria, libertà di stampa vuol dire biodiversità informativa e giornalismo come bene comune. [
leggi tutto..]

*link al sito dell'autore Gennaro Carotenuto, giornalista.

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18 dicembre 2009

In libreria

Sara Peticca
L'oggettività dell'informazione nella cultura dei blog
Soveria Mannelli, Rubettino, 2009, 279 p.


Scheda del libro dal sito dell'editore Rubettino
Il giornalismo a carattere partecipativo in cui la comunicazione diventa orizzontale, multilaterale e polifonica ha una profonda influenza sul tema dell'oggettività dell'informazione. Nonostante sia impossibile riscontrare la perfetta corrispondenza tra informazione ed eventi del mondo reale, l'intervento dei lettori all'interno dei blog può fare in modo che si verifichi, attraverso il dialogo e la condivisione dei contenuti, un sostanziale accostamento alla verità dei fatti così come essi sono realmente accaduti. Tutto ciò permette ai giornalisti di diffondere un'informazione più precisa, più completa e meno manipolata perché i lettori possono interagire confrontando opinioni tra loro diverse e, rivolgendosi ad altri lettori, possono informarli o chiedere loro spiegazioni e chiarimenti. Nella cultura dei blog l'evento stesso assume, così, una dimensione partecipata, impensabile per il giornalismo tradizionale perché la comunicazione definisce uno spazio conversazionale in cui tutti i soggetti si trovano sullo stesso piano e hanno la possibilità di discutere e confrontarsi. Ne deriva una cultura che diventa il risultato dell'interconnessione multilivello tra centri e periferie del sapere: una cultura globale in cui predomina fortemente la dimensione comunitaria ed in cui è sempre più difficile veicolare valori esclusivi e una visione unilaterale sul mondo e sulla società che lo rappresenta. [leggi tutto...]

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16 dicembre 2009

Mediaset vs Youtube

Dal bacio di Pietro e Cristina della prima edizione alle docce bombastiche, le liti con schiaffi o bicchieri all’aria delle ultime, il Grande Fratello era curiosità e voyeurismo, costume e informazione su Youtube. Era, non lo sarà più, per la storica sentenza del Tribunale di Roma che ordina la rimozione immediata di tutti i contenuti legati al reality “illecitamente caricati” sul sito. «Con questo provvedimento che si inserisce nella causa iniziata nel luglio 2008 da Mediaset contro Youtube - spiegano da Cologno Monzese - si accolgono per la prima volta le richieste dei broadcaster e degli editori a vedere tutelati i diritti e l'esclusività dei propri contenuti, generati con importanti investimenti che finanziano l'intero sistema dell'informazione e dell'intrattenimento internazionale».
Scrivo di questa notizia, è di oggi la sentenza, perché vorrei che si riflettesse, non tanto sullo snaturamento di un fenomeno che, nato naturalmente e cresciuto liberamente (molti blog han sempre linkato video alla fine dei post, molte testate han fatto riferimento ad episodi che poi erano rintracciabili, migliaia le visualizzazioni e commenti di non condannabili fanatici e comprensibili annoiati), ma riflettere sul fatto che per la prima volta Youtube venga considerato non più un sito qualunque anche se particolare, ma un vero e proprio editore (da qui le varie regole che dovrà rispettare e accordi che, se vorrà, dovrà stipulare). «Non si tratta di semplici 'provider di spazi web', ma di veri e propri editori che devono rispondere alle regole come tutti gli altri media. Anche Youtube ha quindi la responsabilità dei contenuti che sfrutta pubblicitariamente» conclude Mediaset «l'ordinanza di oggi non censura Internet ma ne allarga i confini. Tutti gli editori, Mediaset in testa, possono ora investire nella propria offerta gratuita sul web a beneficio dei navigatori, certi di un contesto di regole definite. Tutti gli operatori Internet, a cominciare da Youtube, potranno stringere accordi con Mediaset e gli altri editori in un quadro di legalità e di reciproca soddisfazione».
Presa di posizione necessaria perché anche la rete ha bisogno di regole o intollerabile restrizione della libertà, anzi curiosità, personale?

Alessandro Ferraro

In libreria

Roberto Speciale
Generazione ribelle. Quaderni ritrovati 
Reggio Emilia, Edizioni Diabasis, 2009


Il libro sarà presentato giovedì 17 dic. 2009, h. 17.30 presso la Sala della Società di Letture e Conversazioni Scientifiche Palazzo Ducale, ammezzato ala est, P.zza Matteotti, 5. Con l’Autore ne parleranno Stefano Zara; Giuseppe Pericu; Andrea Ranieri, assessore Comune di Genova e Claudio Montaldo, assessore Regione Liguria.

Scheda del libro
Tre quaderni di appunti, ritrovati per caso, raccontano un passato recente, una storia individuale e collettiva in una Liguria che sembra antica ma è vera, viva. Forse ribelli si nasce e gradualmente ci si forma una visione del mondo, si impara a camminare con determinazione scoprendo l’umanità che ci circonda, il piacere della cultura e della politica ma anche la quotidianità, gli affetti, il divertimento, l’ironia. Una generazione trova se stessa nel Movimento studentesco e nell’impegno politico, vissuto con passione e generosità. E ora? C’è il rischio di rimanere prigionieri nel labirinto nel quale si è costretti perché si è spezzato il fi lo di Arianna, cioè la ragione necessaria per uscirne. Sembra a volte che un vento di sabbia sommerga molte cose: volgarità e corruzione si diffondono. Guida dell’azione diventa sempre più la vanità, l’arroganza, il solipsismo. Rimane solo la fuga o c’è ancora bisogno di ribellione?

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15 dicembre 2009

In libreria

Enzo Melillo
Voci e volti di Liguria
Genova, Fratelli Frilli Editori,
2008, 180 p.


scheda libro
Segnalo un libro che ho apprezzato moltissimo. Le storie più significative di 5 anni di servizi televisivi ideati e realizzati da Enzo Melillo per il "Settimanale" della Liguria, rubrica della Tgr RAI in onda ogni sabato.
Storie che sulla carta risultano altrettanto fresche e vivide per il lettore quanto lo sono state, in origine, per lo spettatore davanti allo schermo.
Brevi, si avviano tutte con un incipit coinvolgente e, grazie a uno sguardo che sa cogliere e fissare lo straordinario del quotidiano, sei subito immerso nell'esperienza che ha mutato il corso di una vita, nella meraviglia degli eventi palesata da piccoli grandi gesti.
Quaranta storie dove compaiono mestieri antichi, famiglie e ragazzi che inseguono un sogno (Da grande farò il Loris Capirossi), ricordi di anziani sopravvissuti al campo di concentramento grazie alla forza di volontà e alla creatività (Il miracolo di Caterina, dove Caterina è una radio costruita con pezzi di recupero e smontata e rimontata ogni volta), la disabilità (Il coraggio di vincere sul buio), difficoltà e successi ma sempre, e soprattutto, testimonianze e storie di Liguria.
Un libro che, come si legge nella Prefazione di Sergio Farinelli (Caporedattore sede RAI della Liguria), "nasce dal cuore, insomma. Per questo è da leggere".

*Link utili
Introduzione del volume (sul sito dell'Editore)
Fratelli Frilli Editore
Silvia Dini

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13 dicembre 2009

Convegno "Cultura senza barriere"




"Cultura senza barriere"
Università degli studi di Padova, 18 - 20 febbraio 2010

Convegno inaugurale moderato da Emil Abirascid, giornalista, direttore di Innov’azione e collaboratore di Nova – Il Sole 24 Ore e Wired Italia.

3 giorni di seminari gratuiti su diversi temi: accessibilità del web, usabilità, architettura dell’informazione, editoria digitale, biblioteche digitali, mondi virtuali, social network, web design, politica online, sociologia della rete, open source e tecnologie innovative.

In particolare chi si occupa di informazione potra' apprezzare il seminario di Gianpiero Lotito "Emigranti digitali. La generazione che ha guidato la trasformazione del mondo" e di Mariuccia Teroni "Tecnologia, tecnica e contenuti: come pubblicare sulla Rete in modo efficace".

*link utili
Cultura senza barriere
Cose che liberano
Innov’azione

Silvia Dini

11 dicembre 2009

In libreria

Furio Bordon
A gentile richiesta
Palermo, Sellerio, 2009, 236 p.

Scheda del libro dal sito dell'editore Sellerio
Al centro dell’azione è la collaborazione mediatica tra un giornale e una trasmissione televisiva: il giornale fornisce il caso umano, la tv lo apparecchia in studio corredandolo di pubblico e pubblicità. «La prima», è fatta su una bambina, «Premio bontà classe Juniores C», presentata come l’angioletto che veglia, nel monolocale, sul fratellino: non dorme per tenere lontani da lui scarafaggi e topi scorrazzanti nell’edificio all’infimo del degrado. Nello stesso palazzo, allo scantinato, abita «la donna», la protagonista centrale del romanzo, con le sue due bambine: è vedova giovanissima di un ragazzo morto per una malattia non curata, è ignorante, abituata alla sottomissione e manca di ogni risorsa, e sul punto di morir di fame. L’illusione dei buoni sentimenti televisivi la tenta a diventare lei il caso umano da rappresentare sullo schermo. ..... [
leggi tutto]


*link alla recensione di Alessandro Mezzena Lona, La nostra cinica Italia, schiava della tv del dolore Furio Bordon la raccontava in un libro del 1974, "il Piccolo", 20 ott. 2009


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Un libro a Milano

Ciao! Volevo segnalare questa fiera della quale, purtroppo, sono venuta a conoscenza solo oggi.

Primo salone della piccola e media editoria indipendente

Milano 11/12/13 dicembre 2009

  • Tanti libri da sfogliare e da leggere.
  • Incontro con gli autori.
  • Presentazioni libri.
  • Musica live.
  • Dibattiti sui grandi temi dell'attualità.
  • Laboratori per ragazzi.
  • Concorsi letterari.
  • Happy hour e tanto altro.

Inaugurazione salone
Venerdì 11 dicembre, ore 19.30.
Sarà presente Alice, madrina dell'evento.

Orari di apertura
Venerdì 11/12 19.30 - 22
Sabato 12/12 9.30 - 22
Domenica 13/12 9.30 - 19.30

SuperstudioPiù - Via Tortona, 27 - Milano.
INGRESSO GRATUITO

info@unlibroamilano.it
http://www.unlibroamilano.it/

* Rosaria Ranieri

09 dicembre 2009

In libreria

Gino Battaglia
“Europei senza patria”. Storie di Rom

Napoli, Guida, 2009, 236 p.

Il libro sarà presentato a Genova venerdì 11 dic. 2009, h.17,30 presso la Sala conferenze del Banco di Chiavari Via Garibaldi, 2. Insieme all’autore intervengono: il Sindaco di Genova  Marta Vincenzi,  Francesca Balzani, Michele Marchesiello e  Roberto Pozzar.

Scheda del libro
Quando si pensa a questi europei senza patria, ai Rom, ai Sinti e a tutti quelli che, talvolta con una sfumatura dispregiativa, si chiamano zingari, si dimentica spesso che sono uomini, donne, anziani, bambini, soprattutto bambini. Allora bisogna mettere sulla bilancia anche la loro umanità, i loro bisogni, i loro tentativi, le loro gioie, la loro dignità, il loro ostinato sperare, anche se questo rende forse più difficile formulare un giudizio netto o tenersi le proprie convinzioni. In questo libro sono raccolti episodi, storie, fatti e riflessioni che aiutano a comprendere una condizione, stili di vita, tanti problemi su cui in genere si procede per impessioni, per sentito dire, per partito preso. Europei senza patria ci restituisce insomma quell'umanità ricca, dolente e infinitamente varia che rimane sconosciuta ai più. E, per una volta, bisogna dire che è bene che i conti non tornino tanto facilmente. Un incontro così profondo e intimo è stato possibile grazie all'amicizia con i Rom scaturita dall'impegno di più di venticinque anni della Comunità di Sant'Egidio in loro favore, in Italia e in Europa.

*segnalato da C.S.

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08 dicembre 2009

Il futuro della Rete tra tecnologie e applicazioni

Vª Conferenza Annuale Top.IX

INTERNET EVOLVED
La rete esce dalla rete
10 dicembre 2009 
Centro Congressi Torino Incontra


La Conferenza annuale organizzata dal Consorzio TOP.IX si articolerà in quattro sezioni: 
Le nuove frontiere della rete; Green-Web; Micro Apps; Government as a platform


*link al sito della Conferenza e al  Programma  con informazioni sui relatori e sui contenuti degli interventi previsti.
Per informazioni logistiche sulla sede e orari della Conferenza
http://conferenza.top-ix.org/main/contatti/


*link a Consorzio TOP.IX 
TOrino Piemonte Internet eXchange
 *segnalato da C.S.



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05 dicembre 2009

I nuovi genovesi

POPOLI SULLA SCIA
Galata e 'nuovi genovesi'
Mostra fotografica
19 novembre 2009 - 10 gennaio 2010
Galata Museo del Mare - Genova


"La storia delle migrazioni è una storia di uomini e donne, di persone, di sentimenti. E gli stessi sentimenti che furono dei nostri padri emigranti, sono oggi quelli di tanti tra noi, non dobbiamo scordarcelo. E' questo il senso di una memoria civile." (Maria Paola Profumo)

La Mostra fotografica Popoli sulla scia è dedicata agli immigrati, giunti da ogni parte del mondo per cercare futuro nella nostra città. Sono i nuovi genovesi che qui lavorano, studiano, hanno figli contribuendo alla vita economica, sociale e cuturale di Genova.

Mostra realizzata dal team Donna Fotografa diretto da Giuliana Traverso [leggi tutto]
Galata Museo del Mare - Galleria dell'Esposizioni - 2° piano
Calata de Mari 1, Genova
info@galatamuseodelmare.it
http://www.galatamuseodelmare.it/

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01 dicembre 2009

Genova in libreria

Mario Paternostro
Diario di un cronista di provincia. Genova 1960-2009
Genova, De Ferrari editore, 2009, 224 p.
Scheda del libro
La città di Genova raccontata attraverso la cronaca di un reporter sempre sulla notizia, quale è Mario Paternostro. Pubblico e privato in cinquant’anni di cronaca, con impressioni e i ricordi alternati alle annotazioni del cronista negli anni fondamentali dello sviluppo “moderno” della città. Ne scaturisce un’analisi molto dettagliata del territorio cittadino, con un capitolo per ognuna delle zone che maggiormente identificano Genova. Dal racconto di Paternostro si percepisce inoltre il valore del cambiamento sociale e strutturale che la città ha subito in cinquant’anni di storia recente, in un nostalgico racconto del “come eravamo” . Sindaci e compagni di classe, onorevoli e ragazze d’altare, scandali e modernità, borghesi e proletari, attori, giornalisti, medici e avvocati, imprenditori e fantasmi della notte: nel volume sono citati circa 200 dei personaggi più in vista della città.

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30 novembre 2009

In libreria

Paolo Lingua
Colloqui con Paolo Emilio Taviani
Genova, De Ferrari Editore, 2009

Scheda del libro
A partire dalla fine del 1969 e fino all’ inverno del 2001, Paolo Lingua ha avuto una serie di incontri con Paolo Emilio Taviani: non interviste, né conversazioni da rendere pubbliche, ma regolari confronti di idee e di opinioni su argomenti di carattere prevalentemente politico, economico e amministrativo. Questo volume raccoglie gli appunti sparsi e i ricordi che il giornalista genovese ha conservato di quei “colloqui”, fornendo una testimonianza di passaggi storici e politici delicati dell’ Italia di quegli anni e, soprattutto, del profondo amore che il senatore Taviani aveva per la Liguria. Ne emerge un intreccio di giudizi e di valutazioni all’insegna dell’estemporaneità e dell’eleganza intellettuale, in una dimensione dove non viene mai meno il filo sottile ma indistruttibile dell’ironia.

*segnalato da C.S.
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29 novembre 2009

In libreria

Valori di cartone. Esperienze e personaggi dell'animazione televisiva.
Ricerca dell'Osservatorio di Pavia a cura di Manuela Malchiodi. Prefazione di Aldo Grasso
Milano, RTI Mediaset, 2009

Scheda del libro
La ricerca dell’ Osservatorio di Pavia raccontata nel libro porta lo sguardo in profondità su un ampio campione di cartoni animati tratto dalle principali emittenti analogiche, satellitari e in digitale terrestre, allo scopo di verificare le caratteristiche dell’offerta e, in particolare, la sua connotazione in termini di valori trasmessi. L’indagine combina diversi approcci metodologici – analisi del contenuto, analisi lessicale, approfondimento di aree semantiche rilevanti - che consentono di osservare l’oggetto di studio da varie prospettive.... [leggi tutto]
Leggi l'Indice e la Prefazione sul sito di Mediaset Link.Idee per la televisione

*link al sito dell' Osservatorio di Pavia

28 novembre 2009

Genova con l'Africa

Venerdì 4 dicembre 2009
Hotel Mediterranée
Genova-Pegli
 



*Per il Programma del convegno link al sito dell'Associazione Genova con l'Africa
*segnalato da Valentina Tamburro

Sistemi giudiziari e Media

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA

Facoltà di Scienze politiche - Scuola di Dottorato in Scienze Politiche - Cattedra Mazzini

Il Professor Francisco Jorge Letura Infante della Pontificia Università Cattolica del Cile, Santiago Visiting Professor nel quadro della Cattedra Mazzini terrà un ciclo di lezioni su

Sistemas Judiciales y Medios de Comunicación:
conflictos de derechos, imparcialidad judicial y prevención de la corrupción

Le lezioni si svolgeranno in Aula 2 (Sede Facoltà, Via Balbi 5, 3° piano) dal 2 al 18 dic. 2009, secondo il calendario affisso in bacheca e consultabile sul sito di Facoltà. Son previste forme di appoggio linguistico. Il corso di 25 ore, aperto a tutti gli studenti interessati, è creditizzato in 4 CFU, è integrativo ai corsi di Diritto Costituzionale Comparato ed Europeo e fa parte del programma dei corsi di dottorato della Scuola di Scienze Politiche.

*segnalato da Teobaldo Boccadifuoco

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27 novembre 2009

Guerra alla terra

Guerra alla Terra. I conflitti nel mondo per la conquista delle risorse
(Prefazione di Gino Strada)
Milano, Edizioni Ambiente, 2009

Presentazione del libro dal sito di Peacereporter
"Esce il 18/11/2009 nelle librerie Guerra alla Terra, pubblicato da Edizioni Ambiente nella collana "VerdeNero Inchieste", un testo che cerca di analizzare i conflitti nel mondo per la conquista delle risorse. La prefazione è di Gino Strada, fondatore di Emergency, l'associazione cui andrà parte del ricavato delle vendite. L'introduzione è del direttore di PeaceReporter, Maso Notarianni.
I giornalisti di PeaceReporter raccontano cinque storie di paesi che lottano per mantenere le loro risorse all'interno del territorio. Le materie prime servono a produrre beni e servizi utili alla società ma non sono infinite e nemmeno equamente distribuite. Per un paradosso, in molti casi, le risorse che garantiscono gli elevati standard di vita alla parte ricca e pacifica del mondo di trovano in quella povera e squassata da guerre e conflitti sociali. Nessuno però, sembra essere disposto a pagare il giusto prezzo. Guerra alla Terra è un'incursione giornalistica in quelle zone di conflitto.
Sono guerre per le risorse. Guerre dove la risorsa stessa è il fine stesso del conflitto, magari celato da altre ragioni. Guerre dove la natura paga un prezzo troppo alto alla follia di uomini validi"..... [leggi tutto ...]


*link a Peacereporter
*segnalato da Selena Marvaldi

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Il manuale del perfetto comunicatore

Indipendentemente dal percorso che decideremo d'intraprendere una volta finita la laurea magistrale in "Informazione ed Editoria", una cosa è certa: dovremo saper comunicare. Dal giornalista all'impiegato in un'agenzia di comunicazione, dall'ufficio stampa di un'azienda o ente alle pubbliche relazioni, la parola "comunicazione" rimane la chiave del mestiere.
Comunicare ad un pubblico però non è sempre semplice, richiede uno studio accurato, regole precise che siglano il patto fra emittente e destinatario; una guida quindi potrebbe fare davvero comodo.
Per questo motivo vorrei segnalare il libro Il manuale del perfetto comunicatore di Karen Berg e la sua recensione presente sul sito della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (Ferpi).

Karen Berg
Il manuale del perfetto comunicatore. Strategie efficaci per catturare l’attenzione degli altri in ogni tipo di relazione
Firenze, Vallardi, 2009, 240 p.


Simona Buscaglia

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