Università degli studi di Genova



Blog a cura di Marina Milan, con la partecipazione di studenti, laureandi e laureati dei corsi di Storia del giornalismo e Giornalismo internazionale dell'Università degli studi di Genova (corso di laurea magistrale interdipartimentale in Informazione ed Editoria).

_________________

Scorrendo questa pagina o cliccando un qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie presenti nel sito.



Visualizzazione post con etichetta Economia dei media. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Economia dei media. Mostra tutti i post

19 marzo 2018

In libreria

Gabriele Turi
Libri e lettori nell'Italia repubblicana
Carocci, Roma, 2018, pp. 154.

Descrizione
Il mondo dell’editoria conosce ovunque, all’inizio del XXI secolo, un processo di concentrazione e di forte concorrenza internazionale. L’Italia non fa eccezione, come dimostra l’acquisto di RCS Libri da parte di Mondadori nel 2016, ma ha alcune caratteristiche che risalgono al periodo preunitario: marcate specificità regionali, ampia presenza di editori piccoli e medi, grande difficoltà nel creare “lettori”, il cui numero rimane molto al di sotto di quello di altri paesi europei e ancora oggi ammonta a meno della metà della popolazione rispetto ai due terzi in Francia e in Germania. Gabriele Turi racconta la storia dell’editoria nell’Italia repubblicana rifiutando modelli di tipo sociologico, spesso astratti o generalizzanti, ma considerandone tutti gli aspetti in rapporto all’evoluzione della società, e mette in dubbio che dalla concentrazione derivi una inevitabile omologazione dei linguaggi.
___

18 giugno 2017

In libreria

Vittorio Meloni
Il crepuscolo dei media
Informazione, tecnologia e mercato

Laterza, Roma-Bari, 2017, pp. 144.

Descrizione
Trasformazioni rapide e radicali stanno rivoluzionando il mondo dei media. Nuovi protagonisti digitali assumono la leadership dell’informazione, della comunicazione, della pubblicità, influenzando profondamente le nostre scelte in fatto di consumi, valori, consenso. In un breve saggio, documentato e lucido, le tendenze in atto nel mercato dei media, lo stato di salute dell’editoria, il prevedibile futuro dell’industria dell’informazione.
Link all'Indice
____

19 marzo 2015

In libreria

Benjamin Dormann
Ils ont acheté la presse. 

Pour comprendre enfin pourquoi elle se tait, étouffe ou encense
Picollec, Paris, 2015 (Prima edizione 2012), 420 pp.
Descrizione
La stampa ha rinunciato al proprio ruolo di quarto potere per fondersi con il quinto potere, quello delle vaste reti mondializzate in cui si mescolano uomini d'affari, finanzieri, banchieri, media e politica. L'autore Benjamin Dormann  è stato un giornalista economico, poi tesoriere di un partito politico e candidato alle elezioni europee e legislative.


____

05 aprile 2012

In libreria

Giuseppe Richeri
Economia dei media
Roma-Bari, Laterza, 2012, 224 pp.
Descrizione
I media sono stati molto osservati dal punto di vista sociale, culturale e politico, ma poco dal punto di vista economico, nonostante siano ormai diventati un settore industriale di primo piano. Questo libro offre strumenti per capire l'economia dei media e i suoi rapporti con il settore più ampio delle comunicazioni, comprese le telecomunicazioni e l'informatica. Oltre all'analisi di aspetti generali del processo produttivo e del mercato, i suoi capitoli approfondiscono i caratteri e l'evoluzione attuale dei principali media, con particolare attenzione all'Italia.
*link all'Indice del libro.
*il libro è disponibile anche in fomato e-book.


08 maggio 2010

In libreria

Michele Polo
Notizie S.p.A. Pluralismo, perchè il mercato non basta
Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 192.

Scheda del libro

Sul pluralismo nell’informazione e sulla concentrazione nel mercato dei media si discute in Italia con toni accesi ma poco rigore, senza tenere conto dei dati e delle dinamiche economiche. Io voglio andare in controtendenza e interrogarmi sulle origini della situazione attuale, su ciò che possiamo attenderci per il futuro e sulle politiche che possono rivelarsi utili. Pluralismo vuol dire avere tante voci che parlano assieme. In sua assenza la democrazia funziona male. Per scegliere, i cittadini devono disporre di una informazione ampia e pluralista. Ma in Italia non è così. Numeri alla mano, Michele Polo spiega l’anomalia italiana a confronto con il panorama europeo e avanza più di una soluzione.
Indice
Premessa - Prologo - I. Di cosa parliamo quando parliamo di pluralismo - II. Un viaggio in quattro tappe: televisione, giornali, radio e Internet - III. Il mercato può assicurare il pluralismo? - IV. Che fare? - Appendice dei numeri
*Link all' Indice completo sul sito dell'editore Laterza.

Archivio blog

Copyright

Questo blog non può considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n. 62/2001. Chi desidera riprodurre i testi qui pubblicati dovrà ricordarsi di segnalare la fonte con un link, nel pieno rispetto delle norme sul copyright.