Università degli studi di Genova



Blog a cura di Marina Milan, con la partecipazione di studenti, laureandi e laureati dei corsi di Storia del giornalismo e Giornalismo internazionale dell'Università degli studi di Genova (corso di laurea magistrale interdipartimentale in Informazione ed Editoria).

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16 dicembre 2014

In libreria

Stefano Cambi
Diplomazia di celluloide?

Hollywood dalla Seconda guerra mondiale alla Guerra fredda
Milano, Franco Angeli, 2014, 192 pp.

Descrizione
Il sostegno internazionalmente garantito alle majors dalle autorità statunitensi è riconducibile a un mero "dovere istituzionale" nei confronti dell'imprenditoria americana o piuttosto alla convinzione di ottenere un ritorno in termini di condizionamento psicologico? Attraverso la consultazione di fonti governative, l'Autore tenta di chiarire se e come gli artefici della diplomazia culturale e della politica estera dell'informazione abbiano inteso sfruttare i film d'evasione quale mezzo per influenzare la mente (e quindi l'azione) degli spettatori stranieri durante gli anni nei quali il mondo transitò dalla Seconda guerra mondiale alla Guerra fredda.
 Se a Washington l'esistenza di una "questione cinematografica" giunse infatti a un definitivo riconoscimento con la "guerra totale", la definizione di una "politica cinematografica" avrà luogo soltanto nel contesto segnato dalla "cortina di ferro", nel quale il caso della Germania, cuore della competizione bipolare, rappresentò un precedente per quanto riguarda l'impiego dei lungometraggi commerciali nel progetto (inizialmente legato al Piano Marshall) denominato Informational Media Guaranty Program. La ricostruzione storica dello sviluppo della tematica ha prodotto una narrazione, semplice ma allo stesso tempo rigorosa, di come il governo americano ha affrontato, con alterne fortune, il complesso problema dell'impatto di Hollywood sull'immaginario collettivo internazionale senza ledere il principio della libertà d'espressione nonché quello - considerato altrettanto sacro - della libera concorrenza.
Indice del libro
Introduzione
 Cinema americano e "guerra totale": un'arma a doppio taglio
 (Intrattenimento responsabile; Hollywood, 1945: missione incompiuta)
 Hollywood/Washington nel dopoguerra: una strana joint venture
 (La battaglia contro il protezionismo europeo dello schermo sullo sfondo del confronto bipolare; a ridosso della "cortina di ferro": promuovere per escludere)
 La politica cinematografica americana alla prova della Guerra fredda
 (Il difficile compromesso tra ragion di stato e logica del profitto; Limitazione del danno: una strategia globale?)
Conclusioni / Archivi / Bibliografia / Indice dei film / Indice dei nomi.

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